apertura porte ore 18.00

visita guidata ore 18.30

conferenza ore 19.00

discussione ore 19.30

 

La serata si svolge in inglese.

 

Si prega di registrare la propria presenza via e-mail:

keepcool@saloneverde.com

Art Night Venezia

Nell’ambito di Art Night Venezia 2025, Salone Verde ospiterà un evento serale speciale con la partecipazione degli architetti Martin Ostermann e Lena Kleinheinz, fondatori dello studio di architettura Magma Architecture con sede a Berlino. L’evento, intitolato “Growth and Decay”, affronterà i temi della trasformazione, della temporalità e della sostenibilità in architettura, in dialogo con la mostra “keep cool!”.

 

Ostermann e Kleinheinz rifletteranno sul paradosso urgente dell’architettura contemporanea: sebbene gli edifici vengano progettati per durare generazioni, nella realtà la maggior parte viene demolita nel giro di pochi decenni. Nel loro intervento, metteranno in discussione l’idea tradizionale di permanenza e sfideranno la convinzione secondo cui la sostenibilità sia sinonimo di durata. Attraverso riferimenti alla storia dell’architettura, alla costruzione circolare e al pensiero ecologico, proporranno un cambiamento di prospettiva: da una longevità statica a processi dinamici di rinnovamento.

doors open 6.00 pm

guided tour 6.30 pm

talk 7.00 pm

discussion 7.30 pm

 

The evening is held in english.

 

Please register your attendance by email:

keepcool@saloneverde.com

Art Night Venezia

As part of Art Night Venezia 2025 Salone Verde will host a special evening event featuring architects Martin Ostermann and Lena Kleinheinz, founders of the Berlin-based architecture studio Magma Architecture. The event, titled “Growth and Decay”, will delve into the themes of transformation, temporality, and sustainability in architecture, in connection with the exhibition “keep cool!”.

 

Ostermann and Kleinheinz will reflect on the pressing paradox of contemporary architecture: although buildings are designed to last for generations, in reality, most are demolished within decades. In their talk, they will question traditional ideas of permanence and challenge the assumption that sustainability is synonymous with durability. Drawing on architectural history, circular construction, and ecological thinking, they propose a shift: from static longevity to dynamic processes of renewal.